Grazie Cesare, campione gentiluomo

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Campione, persona per bene, primo milanista ad alzare la Coppa dei Campioni. Su Cesare Maldini si è ormai detto tutto. La sua famiglia e il mondo del calcio gli hanno detto addio in un grigio martedi milanese in una Basilica di San’Ambrogio composta e commossa. Non avendo vissuto la sua epoca calcistica e quindi non avendone potuto ammirare le gesta, di lui mi restano l’immagine del campione (raccontato), dell’allenatore (vissuto) e del gentiluomo (ammirato). E’ andato via in punta di piedi, di domenica, il giorno del calcio.

Dolci e malinconiche le parole di Adriano Galliani, che ha raccontato di come fosse stato costretto a recarsi in Svizzera in quella notte di maggio del 1963 – la RAI italiana non trasmetteva la partita mentre la TV elvetica si – pur di vedere quello che poi sarebbe stato il primo milanista ad alzare al cielo la Coppa dei Campioni. Il milanista in questione era, appunto, Cesare Maldini. Il cielo, quello di Wembley. Una storia bellissima che ha continuato a scrivere un altro Maldini, Paolo, che con il Milan ha vinto tutto quello che si poteva vincere. Da capitano, come papà.

Una storia di famiglia prima che di sport. Cesare e Paolo, protagonisti di un calcio che non c’è più e di cui tutti abbiamo nostalgia. Splendida la partecipazione del mondo del calcio alla cerimonia funebre di Milano: dalle lacrime di Shevchenko alla tenerezza di Di Biagio, che ha dichiarato di non aver mai smesso di scusarsi per quel rigore sbagliato ai Mondiali in Francia, quando alla guida della Nazionale c’era proprio Cesare Maldini. Un segnale tangibile della profonda stima e del grande rispetto che si era guadagnato negli anni.

Le parole di Paolo Maldini dedicate a papà Cesare.
Le parole di Paolo Maldini dedicate a papà Cesare.

E che dire di Teo Teocoli e delle sue imitazioni? Pare che Cesare non gradisse particolarmente le imitazioni su di sé. Eppure, Paolo Maldini, nel giorno del funerale di suo papà, ha voluto abbracciare Teocoli e sussurrargli: “papà ti voleva bene”. Una storia nella storia, aneddoti disarmanti. A proposito di Paolo Maldini, meravigliose le sue parole di addio al papà: “E’ stato un viaggio meraviglioso, grazie di tutto”. E’ un po’ quello che vorremmo dirgli noi, amanti di calcio: grazie Cesare, campione gentiluomo! In quel viaggio, c’eravamo anche noi.