Castelgrande, il turismo per sognare la rinascita

L’innovativo progetto di Basilicata Sport Adventure: una storia di coraggio e amore per la propria terra

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Siamo a Castelgrande, nel potentino, comune di 975 anime a 950 metri sul livello del mare. Le case colorate incastonate in uno sperone roccioso e quella tranquillità spesso tanto desiderata da chi vive il caos delle città. In quest’oasi di pace, oltre ad una piscina comunale che d’estate anima il borgo lucano, ci sono ben due osservatori astronomici. Il primo,  è l’Osservatorio per Astrofli “Annibale De Gasparis”, dotato di un telescopio didattico con uno specchio di 40 cm di diametro che permette di vivere un’esperienza di osservazione delle meraviglie della volta celeste. Il secondo, è l’Osservatorio Astronomico TT1, fornito di uno specchio di 156 centimetri. Un omaggio al particolare cielo di Castelgrande,  riconosciuto in primis dagli astronomi, che  sul finire degli anni sessanta scelsero il borgo lucano quale sede dell’Osservatorio Astronomico Nazionale. Ma qui esiste anche una “Buttefly House”, l’unica del Sud Italia, con farfalle tropicali che costituiscono lo spunto per comprendere le interazioni tra vegetali e animali.

Negli ultimi anni Castelgrande ha goduto di un incremento delle presenze grazie a queste attività, in particolare con la partecipazione delle scuole provenienti dalle regioni limitrofe. Ma è la natura a dominare da queste parti e c’è chi lo ha capito, al punto da sfruttarne le virtù e dar vita a forme di turismo sostenibile lodevoli, in grado di attirare sempre più visitatori e curiosi. È il caso di Basilicata Sport Adeventure, organizzazione che promuovere lo sviluppo delle bellezze culturali, turistiche e paesaggistiche dell’Appennino Lucano Nord Occidentale attraverso tour, escursioni, visite guidate, sport open air e specifici pacchetti di turismo attivo. E allora spazio a Canyoning Tour, Walking Water Tour,Trekking Tour, Bouldering Tour. L’obiettivo è quello di valorizzare le risorse naturali, culturali e paesaggistiche, trasformandole in vantaggio competitivo per favorire la valorizzazione del territorio. Oltre alle visite guidate, le attività organizzate da Basilicata Sport Adventure offrono un contatto straordinario con la natura. L’idea trova le sue radici proprio a Castelgrande ma si estende  a tutta l’area nord ovest dell’Appennino Lucano e si spinge oltre i confini regionali, in quello che un tempo era il territorio dell’antica Lucania. Tante le attività per gli amanti dello sport e della natura:

Trekking a cura di Basilicata Sport Adventure

CANYONING TOUR – La Basilicata e in particolar modo l’area nord occidentale in cui ricade il territorio di Castelgrande, è ricca di corsi d’acqua e si presta perfettamente all’attività del Canyoning, che consiste nello scendere maestose gole scavate nella montagna dall’incessante moto dell’acqua. Un’attività che permette di scoprire luoghi naturali inaccessibili dove fermarsi e fare un bagno rigenerante nelle vasche naturali di acqua cristallina.

WALKING WATER TOUR Una magnifica avventura di trekking completamente in acqua, effettuato nel totale rispetto della natura e dell’impatto ambientale. Il tour prevede un percorso fluviale da 1,5 a 3 km restando sempre a stretto contatto con flora e fauna fluviale.

TREKKING TOURTra natura, archeologia e leggenda, un viaggio esplorativo in ambienti remoti e incontaminati su antichi sentieri battuti da Enotri, Romani e dall’antichissimo popolo dei Peuketiantes. L’attività include narrazione durante tutto il tour su aspetti storico-archeologici, faunistici e floristici peculiari dell’area e utilizzo del binocolo nei punti di osservazione stabiliti.

BOULDERING TOUR Arrampicata outdoor e bouldering tra gli imponenti blocchi calcarei del Parco Boulder “L’Agrifoglio” di Castelgrande, in uno scenario fortemente suggestivo tra santuari, laghi e siti di interesse comunitari.

Bouldering a cura di Basilicata Sport Adventure

L’IDEA –  Il progetto “Basilicata Sport Adventure” nasce da un’idea di Gabriele Lotano e Agata Desantis: lui laureato in scienze motorie, con una laurea specialistica in organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività’ motorie e un’esperienza di quasi un anno all’estero (Siviglia) dove lavorando per la più importante azienda di turismo attivo della regione andalusa, ha conseguito la certificazione “Europass Mobility”; lei con una laurea magistrale in scienze statistiche ed economiche ed Erasmus a Madrid, oltre ad esperienze lavorative presso importanti aziende nel settore finanziario. Due storie come tante, due ragazzi con la valigia mai disfatta, accomunati da un desiderio: far ritorno nella propria terra.

STORIA DI UN SUCCESSO – Rispetto all’anno scorso sono state più che triplicate le presenze. Ogni tour proposto ha registrato il numero massimo di utenti previsti. Un contributo prezioso l’ha dato la trasmissione Uno Mattina per la rubrica Made in Sud, andato in onda lo scorso maggio. Gli utenti sono per la maggior parte pugliesi e campani, seguiti da lucani, molisani e laziali. Le attività di Basilicata Sport Adventure hanno attirato l’attenzione anche di spagnoli, francesi, tedeschi e inglesi e sono state scelte anche da alcune aziende per giornate di team building.

TURISMO E RINASCITA – La Basilicata è tra le regioni italiane che più soffrono l’emorragia dell’emigrazione. Tantissimi giovani lasciano questo luogo incantevole  per costruirsi un futuro in realtà più floride. Il coraggio oggi è di chi resta, di ragazzi come Gabriele e Agata, che hanno messo insieme il proprio know how e sfruttato le vocazioni del territorio. Quella di Basilicata Sport Adventure non è più una scommessa ma una realtà sempre più consolidata che ha contributo ad accrescere la visibilità di Castelgrande e più in gerenale della Basilicata, attirando sempre più visitatori. Ganriele e Agata hanno deciso di restare, di non vivere di rimpianti e di puntare sul turismo sostenibile, in perfetta sintonia con quanto accade in Europa e sfidando le pastoie burocratiche del Sud Italia. La rinascita di questi luoghi oggi passa da qui: hanno studiato, lavorato, rischiato. Le chiacchiere, che troppo spesso prendono il sopravvento da queste parti, le hanno lasciate agli altri. Hanno preferiti i fatti. Chapeau!