Calcara Samoggia: prima Marco Ballotta poi un lucano

L’ex portiere della Lazio ne è stato attaccante a fine carriera, oggi un lucano ne è Direttore Sportivo

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Marco Ballotta ai tempi della Lazio (foto di Footbalpassion24).

Ricordate Marco Ballotta, intramontabile portiere che ha girato l’Italia difendendo le porte tra le altre, anche di Lazio, Inter, Parma e Modena? Saranno in tanti a pensare che la sua carriera sia terminata molti anni fa, una volta uscito dai principali palcoscenici. E invece no, perché Super Marco, non solo ha smesso nella stagione 2014/2015, quindi molto recentemente, ma ha chiuso la sua avventura nel calcio giocato nel ruolo di attaccante. Nel 2007/2008 l’addio al calcio professionistico e l’avvento, nelle vesti di “matador”, nel Calcara Samoggia dove segna ben ventiquattro reti in trentasette presenze. Viene riconfermato ma guai fisici lo tengono lontano dal campo. Va via, torna al Calcara ancora come centravanti totalizzando 19 presenze e 5 gol di cui quattro su rigore.

Il Calcara Samoggia, Stagione 2015/2016
Il Calcara Samoggia (Stagione 2015/2016)

Oggi, il Direttore Sportivo di quella squadra, viene dalla Basilicata, da Muro Lucano. Si chiama Peppino Cerone, imprenditore ormai trapiantato nel bolognese. E questa si che è una bella storia di sport, con Ballotta che un po’ di nostalgia per un calcio che non c’è più ce la trasmette. Siamo in Emilia Romagna, nel bolognese. A Calcara per la precisione, dove appunto Ballotta ha iniziato a chiudere definitivamente il sipario sulla sua carriera. Qui, un gruppo di amici con la passione per il calcio, porta avanti un progetto che va al di là dello sport puro. La squadra è il Calcara Samoggia e milita nel girone D del campionato di Prima Categoria. Una storia lunga quella del sodalizio emiliano ma che negli ultimi due anni ha assunto una piega particolare. Nel 2014/2015 la vittoria del campionato di seconda categoria, quest’anno una tranquilla salvezza che apre scenari interessanti per il futuro. Una squadra molto giovane, con Licciardo a trascinare i suoi grazie alle nove reti realizzate nella stagione appena terminata. Non è doppia cifra, vero, ma la forza di questa squadra sta nel gruppo, visto che, solo per citarne alcuni, giocatori come Pesci, Scarpuzza e Tuccio hanno realizzato sei reti ciascuno. Segno evidente dell’ottimo lavoro svolto da Mister Cristiano Fochi.

La forza del gruppo però, non è da intravedere solo nello spogliatoio. Nella sede di Via Reni infatti, c’è una società con alla base un rapporto di amicizia mischiato alla passione per il calcio che alimenta entusiasmo. E tanto. Il Presidente è Claudio Lipparini da Calcara e con il Direttore Sportivo made in Basilicata ed il contributo di altri otto dirigenti, ha allestito una squadra che ha ambizioni importanti per la prossima stagione, senza perdere d’occhio il valore aggregativo di cui questa società ne fa quasi una ragione di vita. Ne sono conferma cene e ritrovi che abitualmente vengono organizzati per tenere vivi armonia ed entusiasmo, ingredienti utili per tenere viva questa bella realtà.

La squadra gioca sul campo di Crespellano, nel bolognese. Si è chiusa una stagione positiva per questo club che ha ben ventisette anni di storia. Il riposo è meritato ma la società è sempre attiva con il DS Cerone impegnato nella ricerca di giocatori utili alla causa: c’è voglia di scrivere un futuro ricco di soddisfazioni. E chissà che altri giocatori a fine carriera non abbiano voglia di ripercorrere le orme di Ballotta. A proposito, un suggerimento al DS Peppino Cerone: Luca Toni ha dato l’addio al calcio… professionistico.