Basilicata delle meraviglie: 5 motivi per sceglierla

0
1686

E’ tempo di programmare le vacanze.  C’è chi ha voglia di imbattersi in mete paradisiache ben note ai più ma c’è anche chi è in cerca di luoghi tutti da scoprire e da vivere, che però non godono della giusta notorietà. Per questa seconda categoria, perché non scegliere la Basilicata? I motivi per optare per questa stupenda terra sarebbero mille. Un luogo che offre la possibilità di mixare mare e montagna, borghi, eventi gastronomici di rilievo. Proviamo ad individuarne alcuni, tracciando una mappa della “Basilicata delle meraviglie”.

IL MARE – Croazia, Salento, Sardegna? Perché non lo splendido mare di Maratea? La perla del Tirreno merita tutta la considerazione possibile. E’ un’oasi di tranquillità, l’ideale per godersi una vacanza all’insegna del relax. Per la sua morfologia è anche una cittadina molto accogliente, dal fascino misterioso e che si fa ammirare dall’alto della Statua del Redentore, alta oltre ventuno metri. Sul Monte San Biagio infatti, è posizionato il Cristo che tanto somiglia a quello di Rio De Janeiro. In realtà, siamo in Basilicata e Maratea diventa ottima opzione per le vacanze estive. Lo stesso dicasi per il versante jonico. Zone come Marina di Pisticci o il Porto degli Argonauti, stuzzicano sempre più l’interesse di tanti italiani.

STORIA, CULTURA E NATURA – I riflettori sono accesi su Matera, capitale europea della cultura per il 2019. Un patrimonio storico-culturale di immenso valore, una città che da vergogna nazionale è diventata tra le città italiane più apprezzate. Chi sceglie la Basilicata, non può non fare tappa nella città dei Sassi. Ma c’è tanto altro in terra lucana. C’è Melfi e il suo castello Federiciano, la suggestione di Craco (patrimonio UNESCO), Aliano, cittadina in cui lo scrittore Carlo Levi ambientò il suo “Cristo si è fermato ad Eboli”. C’è San Fele con le sue cascate, un’immersione nella natura che è sempre più rarità in un mondo sempre meno attento al rispetto dell’ambiente. Da queste parti, l’autenticità è ancora di casa.

EVENTI – L’estate lucana è ricca di eventi da non perdere. Sagre, feste popolari, concerti, percorsi enogastronomici. Ce n’è per tutti. Da non perdere, le cantine aperte di Sant’Angelo le Fratte, evento splendido che si tiene nel centro storico della cittadina del potentino in cui suggestive cantine fanno da teatro ad un mix di sapori, suoni e profumi che sono un pezzo splendido di tradizione popolare. Lo stesso dicasi per il percorso di Vaglio: 2 chilometri di passeggiata all’insegna dei sapori, della rievocazione degli antichi mestieri, della musica e del costume della gente lucana. E che dire della Sagra del Fagiolo di Sarconi: giunta alla trentacinquesima edizione, gode di un flusso di visitatori incredibile in un luogo in cui la qualità dei piatti è indiscutibile.

BORGHI – La Basilicata è anche terra di borghi. C’è Muro Lucano, cittadina del potentino che ha dato i natali a San Gerardo Majella, patrono della regione e protettore delle mamme gestanti e dei bambini. Qui si può visitare il museo archeologico nazionale e visitare l’antico Borgo Pianello, primo nucleo abitativo della città in cui viene organizzato un percorso enogastronomico (Borgo inVita) che punta a valorizzare un luogo storico. Ci sono due borghi meravigliosi, Castelmezzano e Pietrapertosa. Siamo nelle dolomiti lucane e questi due luoghi sono contraddistinti dall’ormai celebre “Volo dell’Angelo”, un concentrato di adrenalina, brividi ed emozioni tutte vissute dall’alto.

TRADIZIONE ENOGASTRONOMICA – Siamo nella terra dei sapori per eccellenza. E’ un luogo ricco di aziende che rispettano le antiche tradizioni dando vita a genuinità senza tempo. Per citarne alcuni: il peperone crusco di Senise, il fagiolo di Sarconi, il Canestrato di Moliterno, il percorino di Filiano, la patata di alta montagna di Muro Lucano, le fragole del metapontino. Dai prodotti caseari ai salumi, passando per i pastifici e i prodotti ortofrutticoli. La Basilicata è anche rinomata terra di vini, in particolar modo dalle parti del Vulture. Rionero, Venosa, Barile, sono alcune delle città lucane in cui lo straordinario patrimonio dell’Aglianico è sapientemente e gelosamente custodito. Aziende, cantine e produttori, sapranno rapire le attenzioni di chi avrà voglia di saggiare questi strepitosi vini.

La Basilicata è una terra di grandi virtù, balzata alle cronache per vicende ben più tristi. La vera faccia di questa regione è però un’altra. Qui si è provato ad offrire uno spaccato molto piccolo di quelle che sono le eccellenze lucane. C’è davvero tanto da vedere, da assaporare, da fotografare, da scoprire. E’ questa la vera ricchezza della Basilicata. Qui si è tentato di offrire degli spunti, sta a voi viverla.