Basilicata: 10 cose da fare e da vedere

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Spesso si programmano viaggi alla ricerca della grande bellezza. Si prendono in considerazione mete lontane, fuori dai confini nazionali e certamente di grandissimo fascino. L’Italia però racchiude in sé posti meravigliosi di cui noi stessi ci facciamo meraviglia ogni qualvolta scopriamo, volutamente o casualmente, città, borghi e più in generale luoghi che ci lasciano a bocca aperta. Reazione che è facile avere quando si arriva in Basilicata, regione dalle mille contraddizioni ma che per patrimonio storico-culturale, tradizione enogastronomica e bellezza ha poco da invidiare. E’ una terra tutta da scoprire: tra sapori lucani, percorsi naturalistici ed esperienze inimmaginabili, ecco una lista di cose da fare e da vere in Basilicata.

1. MATERA – Da vergogna nazionale a Capitale europea della cultura. Questa città è una vera e propria perla. Conosciuta in tutto il mondo per i Sassi, patrimonio UNESCO, è un grandissimo contenitore culturale. Facile ma allo stesso tempo affascinante perdersi nei suoi vicoli. Un’altra caratteristica di questa città sono i sistemi di raccolta dell’acqua. A tal proposito merita sicuramente una visita il “Palombaro lungo”, la più grande cisterna idrica della città, scavata sotto Piazza Vittorio Veneto, la piazza centrale di Matera. In questa città ci sono numerose e stupende chiese: dalla Cattedrale in stile romanico pugliese, alla Chiesa di San Giovanni Battista, passando per la Chiesa di San Pietro Caveoso. E poi bellezze naturali come il Parco Nazionale della Murgia Materana che comprende il territorio della Gravina di Matera e le varie chiese rupestri disseminate.

2. CRACO – Conosciuta come città fantasma a causa di una frana, è divenuta un vero e proprio set cinematografico oltre che meta turistica per il suo fascino indiscusso. Nella lista dei monumenti da salvaguardare redatta dalla World Monuments Fund, Craco è stata teatro di alcune scene del film “Classe di Ferro” di Bruno Corbucci. Ma anche la Pepsi è stata qui per girare uno spot per il mercato giapponese. Per gli amanti della fotografia, questo borgo è l’ideale per scatenare fantasia e creatività.

3. ALIANO – “Cristo si è fermato a Eboli”. Chi ha letto questo libro saprà certamente che è stato ambientato qui. Carlo Levi, pittore e scrittore, si innamorò della Basilicata al punto di farsi seppellire qui, per mantenere la promessa fatta agli abitanti ai quali espresse il desiderio di tornare durante il suo periodo di esilio. A lui è dedicata la Pinacoteca cittadina che racconta la storia di uno dei più importanti narratori del 900.

4. METAPONTO – Frazione del comune di Bernalda, fu fondata da coloni greci dell’Acaia nella seconda metà del VII secolo A.C. Qui, poco distante dal centro abitato, vi è una meravigliosa area archeologica tra le cui rovine vi sono le famose Tavole Palatine e il Museo Archeologico nazionale. Dunque, un luogo dal patrimonio storico di inestimabile valore. Ma Metaponto è anche città balneare, tra le più importanti della costa Jonica. Un ottimo mix per chi decidesse di fare un salto da queste parti.  

5. MELFI – Conosciuta a molti per la FIAT FCA, questa città trasuda storia e cultura. A partire dal centro storico, per gran parte di aspetto medievale. Melfi, situata ai piedi del Monte Vulture, ha un bellissimo castello Normanno tutto da scoprire. La cinta muraria della città ha sei porte, di cui tre distrutte dal terremoto e quella “Venosina”, nella cui zona antistante Federico II fece apporre una lapide che decanta la grandezza della città. Melfi è città di musei: vi sono quello archeologico, quello civico e infine il museo diocesano.

6. VENOSA & RIONERO – Premessa d’obbligo: Venosa è uno dei 196 comuni iscritti all’associazione “I borghi più belli d’Italia. Vicina a Melfi, è conosciuta come la città di Orazio. Qui infatti, nacque e visse in età adolescenziale Quinto Orazio Flacco, tra i più illustri poeti dell’età antica. Anche qui, il patrimonio storico-culturale è inestimabile. Da Venosa, il passaggio a Rionero è d’obbligo. Cittadina alle pendici del Monte Vulture, ha dato i natali a Giustino Fortunato, uno dei maggiori esponenti del meridionalismo. Ricca di acque minerali, gode di un patrimonio architettonico di tutto rispetto: dalle Chiese ai palazzi, come gli edifici signorili quali Palazzo Fortunato, Palazzo Pierro e Palazzo Ciasca. Due città che insieme alle altre sono famose per la produzione di uno straordinario vino: l’Aglianico del Vulture. Cantine di grande qualità in questa terra straordinaria e un contributo prezioso per l’apprezzamento del made in Italy in tutto il mondo.

7. MURO LUCANO – E’ la città natale di San Gerardo Majella, protettore delle mamme gestanti e dei bambini nonché patrono della Basilicata. Qui potrete visitarne i suoi luoghi come la casa natia del Santo, situato presso l’antico Borgo Pianello, gioiello incastonato tra le rocce dove ogni anno nel mese di agosto si svolge l’evento “Borgo inVita – percorso enogastronico, artigianale e culturale” che solitamente dura tre giorni. In questa cittadina potrete visitare anche il Museo Archeologico nazionale dove, oltre a scavi e reperti di grande valore e bellezza, è possibile ammirare la mostra fotografica di Ron Galella, uno dei più famosi paparazzi al mondo che ha origini muresi. Muro Lucano è anche città natale dell’artista Joseph Stella. Il Museo è situato nella zona dell’imponente Castello Angioino e della Cattedrale. Una volta raggiunto questo luogo, potrete incamminarvi nel “Percorso Gerardino”, una passeggiata meravigliosa tra i luoghi di San Gerardo Majella che vi porterà sul Ponte di Annibale dal quale ammirerete un panorama mozzafiato.

8. BRINDISI DI MONTAGNA – Qui scoprirete la bellezza del Parco Nazionale della Grancia. Si tratta del primo parco rurale, sviluppato su una superficie di cinquanta ettari. Oltre alla indiscussa bellezza naturalistica del posto, qui domina il Cinespettacolo. E’ durante il periodo estivo infatti che il Parco mostra tutto il suo splendore e la sua vivacità anche grazie allo spettacolo “La storia bandita”, che si tiene in un vero e proprio teatro naturale. Ispirato alla rappresentazione in chiave moderna della dimensione socio-culturale della civiltà rurale, è una vera e propria rappresentazione del Brigantaggio. Assolutamente da non perdere.

9.CASTELMEZZANO & PIETRAPERTOSA – Avete mai sentito parlare del “Volo dell’Angelo”? No, non è fantasia, qui si vola davvero. Un’esperienza che ricorderete per sempre. Volerete sulle ripe da un paese all’altro, un meraviglioso brivido ad oltre cento metri di altezza e un panorama naturale fantastico. E se alla fine di questo volo unico la fame prenderà il sopravvento, accomodatevi pure nelle trattorie del posto per gustare i saporitissimi piatti della cucina lucana.

10. MARATEA – Conosciuta come “La Perla del Tirreno” questa cittadina, soprattutto nel periodo estivo, merita grande considerazione. Bagnata da un mare straordinario, oltre a concedersi qualche giorno sulle bellissime spiagge della costa marateota, è possibile ammirare il famoso “Cristo del Redentore”, situato sulle pendici del Monte Carmine dal quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato sul mare.